Home Economia e sviluppo Sbloccate dal Cipe opere per 4 miliardi e mezzo ma non c’è la Sassari-Olbia
Sbloccate dal Cipe opere per 4 miliardi e mezzo ma non c’è la Sassari-Olbia PDF Stampa E-mail
Forum - Economia e sviluppo
Scritto da La Nuova Sardegna   
Sabato 23 Gennaio 2010 16:00
La riunione del Cipe di ieri è stata presieduta da Silvio Berlusconi. Era una riunione importante perché il Comitato per la programmazione economica doveva approvare alcuni interventi infrastrutturali per complessivi 4,5 miliardi di euro. Tra quei provvedimenti, proposti dal ministro per le Infrastrutture Matteoli, neanche uno riguarda la Sardegna che dovrà attendere ancora per vedersi riconosciute le somme dei Fondi Fas che le spettano per legge.
«Sui fondi Fas la Sardegna continua a essere presa in giro», ha commentato a caldo il capogruppo del Partito democratico in consiglio regionale, Mario Bruno quando l’ufficio stampa del Cipe aveva appena diffuso l’elenco delle opere finanziate.
«Appare evidente che il governo voglia prestare attenzione alle Regioni che andranno al voto in primavera», afferma l’esponente Pd, «come dice il premier Berlusconi, l’Italia va avanti ed infatti, a questa tornata, festeggiano il ministro Sacconi per la nuova autostrada padano-veneta e il sottosegretario Reina per la Ragusa-Catania: noi rimaniamo ancora al palo, fermi alle stesse promesse di un anno fa».

Ora non si sa quando il Cipe tornerà a riunirsi. Le decisioni prese ieri sono state anticipate perché il Comitato, inizialmente, era stato programmato per la metà di febbraio. A questo punto l’ipotesi più probabile è che la prossima riunione sia fissata per marzo.

La data è «sfuggita» al ministro Matteoli il quale ha annunciato un progetto che potrebbe appunto essere finanziato nella prossima primavera: il progetto dell’autostrada Mestre-Civitavecchia. Il problema è che si potrebbe rivelare troppo corta la coperta dei finanziamenti e la Sardegna sarebbe ancora relegata in coda. Mentre il Centrodestra sardo si mostra fiducioso, il capogruppo del Pdl, Mario Diana assicura: «Il governo manterrà tutti gli impegni, il Centrosinistra ripete le stesse cose come un disco rotto», l’opposizione non ci sta. «Da mesi chiediamo con forza che il governo sblocchi i Fondi per le aree sotto utilizzate», afferma Mario Bruno, «forse, come dice qualche autorevole esponente della maggioranza, l’opposizione potrebbe apparire un disco rotto. Ma, a dispetto di questo centrodestra ininfluente, il Pd e il centrosinistra continueranno a mantenere alta l’attenzione e non verranno meno al proprio ruolo finchè alla nostra isola non verranno restituite quelle risorse che le spettano per infrastrutture indispensabili». Dopo la riunione di ieri esulta soprattutto la Sicilia e il ministro Matteoli spiega che si tratta di interventi infrastrutturali di grande rilevanza strategica per i territori interessati, attesi da tempo e che ora potranno essere realizzati nei tempi prestabiliti. Per le tre opere si attiveranno subito le procedure per la loro concreta realizzazione». Due pesi e due misure, ha rilevato il Pd sardo visto che a dicembre per la Sassari-Olbia era stata data poco più «di un’elemosina».

Scrivi un commento

Nome:
E-mail:
Titolo:
Commento:
 
Copyright @2008 Associazione Nino Carrus - e-mail: info@ninocarrus.it